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Il Radicchio Rosso di Treviso - precoce
IGP
Il
Radicchio Rosso di Treviso Precoce dev’essere seminato
entro il mese di luglio. Al contrario del Tardivo, la sua maturazione
si raggiunge in campo: passato il periodo estivo più caldo,
infatti, le foglie ancora verdi vengono legate per migliorarne la
qualità, permettendo che il “cuore” del radicchio
sviluppi nuove foglie.
La raccolta si effettua a partire dal primo
settembre e, a questo punto, comincia anche la commercializzazione
di questa
pregiata cicoria che si protrarrà poi fino metà-fine
novembre. Il Radicchio Rosso Precoce presenta un cespo voluminoso,
allungato e ben chiuso. La nervatura principale è bianca
e si dirama in numerose penninervie nel rosso intenso del lembo
fogliare. Ha
un sapore gradevolmente amarognolo ed una consistenza mediamente
croccante.
Il Radicchio Rosso di Treviso - tardivo IGP
Il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo è il progenitore di
tutte le tipologie di radicchio e senz’altro il più pregiato.
La raccolta comincia dopo il primo novembre, seguono poi tre fasi:
la prima è la “Preforzatura” e prevede la formazione
di mazzi da 25-30 piante che venivano tradizionalmente sistemati
su due solchi, protetti dalle basse temperature grazie a piccoli
tunnel coperti con un foglio di materiale plastico.
La seconda fase
invece è la “Forzaturaimbianchimento”, durante
la quale i mazzi vengono posti in vasche riempite con 10 – 12
cm di acqua corrente, proveniente dalle falde freatiche. Qui sostano
per 15-20 giorni, dopodichè avrà inizio la fase di
finissaggio, con lo sfrondamento dei mazzi di radicchio in ambienti
riscaldati. Infine si procede alla slegatura dei mazzi e alla toelettatura
delle piante. La commercializzazione inizia dopo il primo di novembre
e
si conclude a primavera.
Il Radicchio Rosso Tardivo ha germogli regolari,
uniformi e compatti. La costola dorsale bianca risulta piuttosto
grossa ed il lembo fogliare
presenta un colore rosso vinoso intenso, con nervature appena accennate.
Il sapore è amarognolo, la costa è croccante e le foglie
saporite e carnose.

Il Radicchio Variegato di Castelfranco IGP
Il Radicchio Variegato di Castelfranco, definito per la sua caratteristica
forma “Fiore che si mangia”, nasce sul finire dell’800
dall’incrocio
tra il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP e la Scarola.
Si da
inizio alla semina nel periodo che va dal primo giugno al 15 agosto
e si procede alla raccolta dal primo ottobre. Dopodiché si
passa alla forzatura, immergendo i cespi verticalmente in acqua
fino al raggiungimento del giusto grado di maturazione oppure ponendo
i cespi in ambienti riscaldati o in pieno campo, garantendo un
giusto grado di umidità, riducendo l’intensità della
luce e favorendo lo sviluppo dei germogli. Il radicchio viene infine
toelettato, lavato e confezionato.
La commercializzazione di questo
straordinario prodotto va dalla fine del mese di ottobre a marzo.
Il cespo deve presentare un diametro minimo di 15 centimetri, le
foglie hanno forma rotondeggiante e colore bianco crema, con variegature
viola chiaro, rosso violaceo e rosso vivo distribuite uniformemente.
Il sapore è dolce e, allo stesso tempo, gradevolmente amarognolo.

Consorzio
tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco
Il Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco
nasce nel 1996 a seguito della pubblicazione nella GUCE del Reg.
(CE) 1263/96 che riconosceva l’Indicazione
Geografica Protetta per il Radicchio Rosso di Treviso e il Radicchio
Variegato di Castelfranco.
Il Consorzio ha funzione di tutela,
di promozione, di valorizzazione, di informazione del consumatore
e di cura generale degli interessi relativi alle denominazioni
Radicchio Rosso di Treviso I.G.P. e Radicchio Variegato di Castelfranco
I.G.P. In particolare il Consorzio ha il compito di vigilare sul
corretto uso delle denominazioni e sulla produzione dei radicchi
medesimi al fine di salvaguardarne la tipicità, diffonderne
il consumo e la conoscenza, in Italia e all’estero ed assicurarne
la valorizzazione commerciale.
I compiti affidati al Consorzio sono
stati - in questi anni - portati avanti con efficacia e determinazione
tanto da collocare il Radicchio Rosso di Treviso e il Radicchio
Variegato di Castelfranco tra le eccellenze alimentari a livello
internazionale.

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